Google al lavoro su X-Phone, in compagnia di Motorola

Pubblicato il 29 dic 2012 - 20:44 di Paolo Frigerio

google motorola

Google aspira a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mercato degli smartphone. Bella scoperta direte voi: il sistema operativo Android è il più diffuso fra gli smartphone.

Comunque la questione non è relativa al solo software. Infatti una recente notizia diffusa dal Wall Street Journal rivela come Google sia al lavoro su X-Phone, un nuovo terminale previsto in uscita entro la fine del 2013.

Per la realizzazione di questo nuovo smartphone, l’azienda di Mountain View sta collaborando con Motorola, l’azienda statunitense di proprietà del colosso della ricerca online.

Un recente articolo del Wall Street Journal ha lanciato una notizia che per alcuni versi potrebbe sembrare del tutto scontata: Google sarebbe al lavoro su di un nuovo terminale smartphone dal nome in codice X-Phone.

Google quindi sarebbe del tutto intenzionata a combattere Apple e Samsung con un terminale nuovo di zecca, in grado di competere ad armi pari con iPhone e Galaxy. La testata statunitense ipotizza inoltre che X-Phone potrebbe essere rilasciato durate il 2013.

X-Phone non è il primo smartphone realizzato da Google, ma il primo “completamente” realizzato da Google. Infatti a fianco del colosso della ricerca web sta lavorando Motorola Mobility, azienda statunitense rilevata da Google durante l’agosto del 2011. Quindi, dopo le partnership con HTC, Samsung e LG, Big G ha deciso di muoversi in completa autonomia, creando “in proprio”  lo smartphone.

Al momento le caratteristiche del nuovo dispositivo rimangono top secret, anche se la testata statunitense ipotizza che lo smartphone potrebbe essere dotato di display flessibile e di nuovi sistemi di elaborazioni di gesti e immagini. Visto e considerato che Google ha appena “acquistato” Viewdle, start up specializzata appunto nello sviluppo di software che gestisce questo tipo di interazioni.

Al momento le novità legate a X-phone si esauriscono qui, ma sicuramente nei prossimi mesi se ne saprà di più.

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